Un blog per la certezza della pena, per una pena proporzionale al crimine, ivi inclusa, per gli eventi più feroci, la pena di morte, pena legittimamente comminata da uno Stato civile, a difesa dei cittadini onesti. Perchè lo Stato deve stare dalla parte di Abele.

 
Web blacknights1.blogspot.com
penadimorte.blogspot.com svulazen.blogspot.com

05 aprile 2012

Meglio un brutto processo di un bel funerale

A Fermo un gioielliere ha reagito ad una rapina sparando e abbattendo una rapinatrice.
E’ un caso che si ripete e che fa notizia, più dei tanti episodi in cui a perdere la vita è il rapinato, come è accaduto a Perugia o in cui ad essere aggrediti, malmenati, derubati, uccisi sono anziani.
La folla ha accolto con un applauso il gioielliere reattivo.
Temo che chi ha avuto la prontezza ed il coraggio di reagire avrà delle noie, come è già accaduto in passato per le vittime che hanno reagito ai loro carnefici che invece hanno potuto fruire di tutte le tutele di legge.
Come in quel recente caso in cui due rapinatori sono stati rinchiusi in una stanza e, catturati, hanno denunciato la loro vittima per sequestro di persona
Appare evidente come sia necessaria una revisione della legge sul porto d’armi e sulla legittima difesa che ampli le garanzie e la possibilità di difesa per i cittadini onesti e riduca l’arroganza dei criminali.
Quando ero militare (era nel pieno degli anni di piombio, con le brigate rosse scatenate) prima di montare di guardia (fosse in caserma, al deposito carburanti o alla polveriera) ci ricordavamo l'un l'altro che è meglio un brutto processo che un bel funerale.
Il principio è tuttora valido, anche se sarebbe il caso che, davanti alla criminalità sempre più malvagia, non fosse più necessario il brutto processo.

Entra ne

Nessun commento: